Je ne parle pas français.

Sono in Francia da un po’.
Diciamo il tempo necessario perché tutti si aspettino che io parli un francese da paura che invece, palesemente no.

Grazie alla mia incapacità nell’esprimermi fluentemente in questa bella terra straniera, ho avuto modo di concentrarmi e collezionare momenti di assoluta meraviglia verso parole nuove pronunciate con un suono dolce e gentile, e altrettanti sorrisi per le parole che sembrano richiamare al dialetto barese.
Continua a leggere..

Bruxelles, Orléans, Trastevere. No stop.

Ho viaggiato da Bruxelles ad Orlèans con un ragazzo francese.
Anthony mi ha regalato la prima esperienza di un viaggio silenzioso, rotto solo dal suono delle nostre risate, quelle di quando provavamo ad esprimerci a gesti, sentendoci ridicoli.
Quando, il non riuscire ad esprimersi in una lingua comune diventa un muro di gomma sul quale rimbalzare.
Con cui giocare.
Continua a leggere..