And happy new year!

Ho aperto facebook dieci minuti e ho letto ancora di gente che sta facendo tombolate a rotta di collo e gioca a carte come se non ci fosse un domani. Ma sto Natale di merda, quando finisce?!

Io personalmente sono secoli che non gioco a nulla, che poi, pur volendo, quest’anno ho battuto il record mondiale di invisibilità: sono scesa a casa giusto il tempo di mangiare buona parte del cibo che avrebbe potuto salvare decine di villaggi in Zimbabwe.

A parte il mio astio ormai assodato per la festa con le lucine, volevo dire una cosa seria. Da un anno a questa parte, anch’io ho una tradizione da rispettare: svegliami la mattina del 2 gennaio con la febbre a 38.7 e la voglia di morire.

Ma tranquilli, io sopravvivo alle imprecazioni di chiunque, anche alle mie.
Se mi cercate sono quella che al posto delle tonsille ha due palle da bowling.

Fate i bravi questo 2013 e cercate di credere in qualcosa di positivo.
Per volare, basta un pensiero felice. Chiedete a Peter Pan!

Il gioco dell’oca

Ultimamente ho bisogno di distrazioni.
Per mettere in atto questa diabolica intuizione, mi sono data all’arredamento di interni. E per interni, intendo la mia stanzabucodiculo. Non c’è molto da arredare, perchè semplicemente non c’è neanche spazio per respirare, ma le sfide impossibili mi affascinano.

Il Controllore mi ha regalato un numero indefinito di metri di sughero. (Ovviamente indefinito solo ai miei occhi). L’ho inchiodato al muro, con la rinomata capacità di una donna con il martello in mano, in piedi su una sedia, con problemi di equilibrio. Ho piantato chiodi amminkia dove capitava. Ho pensato che nessuno li vedrà mai e che se reggono potrei essere la nuova testimonial delle campagne Leroy Merlin! La rivincita delle donne. Poi mi mancherebbe solo di guidare da dddio e olè sfatati i miti del maschilismo. (Sottolineerei il solo).

Quindi niente, ho piazzato il sughero e l’ho tappezzato di foto. Tante. Di tutti di più. Un pò di serate, un pò di compleanni, un pò di amici, un pò di famiglia, un pò di Controllore.

Ieri sono andata a mangiare minestrone frullato a cena dalle mie amiche storiche. Ci siamo aggiornate sulle nostre eccitanti vite. Abbiamo parlato anche delle foto, oltre che di problemi di calvizia!

Oggi ho insultato mia sorella la gnocchettosa. Su skype. Un’esperienza da provare, soprattutto se lei non accende la webcam e a me sembra di parlare tutto il tempo davanti allo specchio. La notizia principale è che sono riuscita finalmente ad attirare la sua attenzione. E’ bastato un messaggio privato su facebook al momento giusto, che con le parole giuste enunciava la mia volontà di staccarle la testa come se fosse una gallina e il mio ammOOre racchiuso in un ‘ti lovvo stronzissima latitante’. Ebbene si, le minacce portano ai risultati.

Ultimamente mi sento come se stessi lievitando. Tutta colpa della quantità disumana di chili che sto accumulando e del periodo mestruale cavalcante. Il Controllore dice di non notare il fatto che sto assumendo le sembianze di cactus basso e chiatto. E’ la cosa più bella che un maschio possa dire ad una femmina lanciata sulla strada dell’intacchinamento sfrenato! Sono consapevole che non lo dirà per sempre, quindi sto cercando di placare i miei attacchi di fame, dato che non so come fare per prendere a calci in culo il mio metabolismo morto.

E da qui torniamo alla prima riga.

No, ma datemela nà cosa da magnà!

La Pasqua è più simpatica del Natale. Decisamente più! Niente lucette stupide, niente canti stonati, niente pubblicità che ti entrano del cervello e ti fanno avere gli incubi. Si, questo è il verdetto. La Pasqua è meglio.

Innanzitutto si possono mangiare chili di cioccolato senza sensi di colpa, in piena armonia con lo spirito della festa. E diciamolo chiaramente..non è un dettaglio!! Di conseguenza, si può rimandare la dieta e girare per casa con le sembianze del tacchino del giorno del Ringraziamento americano!

Già, sono un tacchino! Sono realista. Non mi sento un pò gonfia, sono decisamente un tacchino!  A questo punto dovrei correre ai ripari. Ma davvero! Mangiare sano e fare taaanta attività fisica. Già..i buoni propositi. Quasi mi faccio tenerezza da sola. Povera illusa.

Ps Ebbene si, ho creato una pagina Facebook. No, non mi aspetto centinaia di fan. Si, mi aspetto che non la visitiate per il gusto di fare una gita sul network sociale. Traete le vostre conclusioni in modo autonomo, non posso prendervi per mano e accompagnarvi nei miei ragionamenti sempre! Ho dei dolci che mi aspettano per essere mangiati. La mia è una vita intensa, mica sto qua a pettinà le bambole!

Pss Grazie mio unico fan! I love you! 😉