Le scelte sono scommesse, ma non sempre si ha la fortuna di puntare sul cavallo vincente.
Purtroppo, o per fortuna.

Workaway è un valido strumento per chi decide di evadere dalla quotidianità.
E io, modestamente, evasi.
Un accordo che prevede un lavoro non retribuito in cambio di vitto e alloggio, senza contratti ufficiali, è solo un accordo tra sconosciuti.
Un accordo come tanti.

Workaway in Dover, UK
Workaway in Dover

Workaway è un sito che mette in contatto i viaggiatori con diverse realtà.
Ostelli, fattorie e famiglie da ogni parte del mondo pubblicano il loro annuncio con la loro offerta di collaborazione. Gli interessati possono così valutare l’host in base alle proprie esigenze.
Il sito permette lo scambio di messaggi privati per definire i dettagli del lavoro che si andrà a svolgere, valutarne la fattibilità e l’adeguatezza rispetto ai propri canoni di ricerca.

L’affidabilità di entrambe le parti viene garantita dal sistema di recensioni che vengono lasciate alla fine del tempo trascorso insieme. Un momento di analisi che rende la community degna di questo nome.
Come AirBnB, Bla Bla Car, Couchsurfing, e tutti i siti che si basano sui principi della sharing economy, le recensioni sono alla base di questo efficiente sistema.
I viaggiatori e gli host raccontano la propria sincera esperienza, per indirizzare al meglio i contatti futuri e tracciare le linee guida per le nuove avventure.

Una community si basa sulla forza della sua trasparenza e sulla volontà che non si verifichino mai esperienze negative che vadano a ledere i principi di scambio e reciprocità su cui si basa l’esperienza di viaggio/accoglienza.

A volte il profilo dei viaggiatori è vergine.
A volte lo è quello degli host.
In questo caso la scelta è basata sull’istinto, e su una buona dose di fortuna.

La mia prima esperienza con Workaway può essere tranquillamente definita memorabile, ma non nel senso migliore del termine.
L’host di Dover, esigeva una disponibilità totale da parte dei suoi viaggiatori, il che escludeva completamene la possibilità di avere del tempo libero. In totale contraddizione con gli accordi presi prima della partenza.
Un accordo che è stato rotto a tempo record, quando io e gli altri ragazzi che avevano intrapreso la mia stessa esperienza, abbiamo deciso di lasciare l’ostello per cercare qualcosa di più onesto.

Non tutti i mali vengono per nuocere.
Dopo aver lasciato Dover, abbiamo noleggiato un auto e siamo partiti per un viaggio lungo la costa sud dell’Inghilterra per raggiungere una nuova destinazione, carichi di tutta la positività che ci ha contraddistinto nella gestione di questa faccenda.

Le tre tappe che abbiamo scelto di fare ci hanno permesso di scoprire il lato meno ombroso di questa bella regione. Il sole, il blu del cielo e le notti allegre di cui già ero nostalgica, dopo la partenza da Roma.

Workaway in Dover, UK
Dover beach, UK

Le scelte sono scommesse, ma non sempre si ha la fortuna di puntare sul cavallo vincente.
Ma questo, non l’ho imparato qui.

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