Qual’è il femminile di Controllore?
Controllatrice?
Controllora?
Stronza in divisa?
Boh, fate voi.

Sta di fatto che, l’altro giorno una stronza in divisa mi ha multato sull’autobus, non perchè non avessi l’abbonamento, ma perchè ce l’avevo, ma non avevo nessuna certificazione che mi autorizzasse ad avere quello ridotto. Perchè non sono residente nel Lazio. Perchè mi ero dimenticata le carte della Borsa di Studio a casa.
Sono una cretina, mai detto il contrario.

Vabbè tutto si sarebbe potuto risolvere con un ricorso all’atac di merda. Fotocopiando tutti i documenti in mio possesso compreso l’abbonamento sotto accusa.
Bene. Qual’è il problema.
La vita è semplice, poi arrivo io con le mie cazzate e la complico.

Stamattina la genialata.
Apro il mio portafogli, che contiene di tutto tranne che roba utile. Scontrini, foglie di alloro, biglietti, carte a cazzo, post it e minkie varie. L’unica cosa che tra tutta questa merda attira la mia attenzione, è l’abbonamento di marzo. Ma cosa cazzo me ne faccio di questo misero foglietto?! Sai che ti dico, lo butto. A casa? Ma certo che no. Nel secchio all’angolo della strada.

Torno dallo stage.
Realizzo la cazzata solo quando vedo la multa sulla scrivania.
Impreco.
Impreco.
Impreco.
Torno per strada ad importunare quelli dell’ama che stavano lavando la strada.

– A’ signorì finimo de pulì e te aprimo er secchio.

Bene. Sono ufficialmente una barbona accattona.

– Ma che devi da cercà?
– Stamattina ho buttato la tessera dell’autobus.
– A che ora?
– Alle nove, più o meno.
– No allora nun ce stà più. Svotano i secchi alle dieci e mezza.
– Ma è pieno.
– A signorì stamo a Roma de qua ne passa de gggente.

Ho pensato di elemosinare un abbonamento senza nome, con un annuncio disperato da qualcuno di indefinito.
Sulla multa c’è il numero della tessera che ho buttato.
Sono una rincoglionita di merda.

E non me lo dite, sono consapevole che il problema io l’ho creato, io ho pensato di risolverlo, io l’ho complicato. Ma me ne sbatto. Odio i controllori e le stronze in divisa!

Ah, il mio Controllore non lavora all’atac di merda.
Vado a cercare di capire se è l’ennesima sfiga di merda o una benedizione!

Ps Nel caso doveste provare a chiamarmi per ridermi in faccia, sappiate che non risponderò al telefono fino a settembre.

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15 pensieri su “Atac merda

  1. “vado a cercare di capire se è l’ennesima sfiga di merda o una benedizione”

    Fai te 🙂 puoi deciderle entrambe, basta esserne consapevoli. E svuota quell’immondezz…..ooops scusa, quel portafogli 😉

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    1. Mi sento troppo stupida per riprendere in mano il corpo del reato. Ma lo farò, spalerò via quella roba inutile dal mio portafogli, magari un pò di vuoto attirerà soldi!

      Beh, il mio Controllore lavora dall’altra parte d’Italia, non può togliermi la multa e sarà il primo a prendermi in giro appena leggerà questo. Ma fa un lavoro decisamente affascinante..forse, è meglio così. Probabilmente se avesse lavorato all’atacdimmerda l’avrei odiato per presa di posizione! 😉

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  2. periodo di stress o stordimento genetico?? 😛 ?
    Cmq la parte del netturbino romanesco mi ha fatto
    completamente ‘sbragare’ dalle risate!!!

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    1. Quando capita qualcosa del genere a mia sorella, mi accusa di averle attaccato la “Mikelite”! Purtroppo sono rincoglionita a tempo pieno e da sempre. Magari fosse solo un periodo! La maggior parte delle volte che mi incazzo, succede per colpa mia!

      Si, è stato carino ad offrirmi il suo aiuto per rovistare nella spazzatura! Non ci sono più gli omini de na vorta! 😉

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        1. La stronza in divisa mi aveva detto di fare una raccomandata con la fotocopia dei documenti e dell’abbonamento stesso, per questo è nata la questione. Ma grazie mille per avermi tranquillizzata!
          Ho visto il sito, devo leggere con calma tutto.
          Grazie ancora dell’interessamento!! 😀

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    1. Sei gentile a non commentare. Non ti ringrazierò mai abbastanza! 😉

      Ahahahahah! Nuuuooo! Me le ha regalate mia sorella il giorno della sua laurea. E’ usanza e tradizione staccare le foglie dalla corona d’alloro dei neo laureati e regalarle a chi ancora arranca sui libri, come portafortuna..ma sarebbero decisamente più utili per l’arrosto!

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      1. ahhhhhhhhhhhh qui niente alloro…si usa il “tocco”
        e staccare il ciuffo del “tocco” per tenerlo nel portafoglio risulta alquanto scomodo 😀

        magari ai prossimi amici che si laureano fai una corona di salvia e una di rosmarino…così sei apposto per l’arrosto 😀

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