Gentile Professor Stefano E.,

sono stata una studentessa del suo corso di Tecnologie della comunicazione applicate all’impresa e sono qui a scriverle perchè ieri ho partorito finalmente il suo esame, e questo mi sembra un buon momento per raccontarle una storiaccia. Una di quelle situazioni imbarazzanti e ai limiti dell’incredibile, che quando le racconti in giro la gente ti dice “ma che davero?” con una sola v! Quindi, bando alle ciance, confesso le mie colpe qui, che è un posto confidenziale per pochi intimi.

Avevo prenotato il suo esame all’appello del 14 febbraio scorso. Fin qui tutto bene. Se non fosse che, prima di presentarmi al suo cospetto, mentre minchieggiavo allegramente on line, ho avuto la felice idea di accedere al mio blog e..ho trovato i suoi commenti. Ora, questo sarebbe potuto essere sconvolgente entro certi limiti, se lei non avesse letto e commentato questo!

Sono una cretina. Detto ciò, quando due ore dopo, ha chiamato il mio nome per interrogarmi, io l’ho fissata intensamente negli occhi, mentre Lei guardava tassativamente altrove. Ho valutato accuratamente le possibilità di successo e fallimento secondo il criterio mi umilierà, non mi umilierà, oddio e se mi dovesse umiliare? E da perfetta codarda sono fuggita verso mondi migliori. Ovvero fuori dall’aula a fumarmi la sigaretta.
Sono una cretina. (L’ho già detto?).

Vabbè, oggi ho partorito l’esame e questo è l’importante, no?

Comunque, ieri io e Lei ridendo e scherzando, abbiamo decretato che i blog, tecnologicamente parlando, hanno la possibilità di far iscrivere gli utenti ai feed RSS. Io pè nun sapè nè legge e nè scrive, le ho spiegato cosa sono, ma sinceramente parlando, non ho la più pallida idea di come funzionino. Inoltre, non rientrando nel mio livello base di conoscenza tecnologica, qui non c’erano..ok, non li avevo mai cercati. Vabbè comunque, ora ho appiccicato i link di iscrizione là nella colonna. Lascio al mondo l’arduo compito, o l’onore, di farli funzionare.

Se lo stà pensando, si lo so. Tutta quella solfa non l’abbiamo decretata noi due ieri. Avrei dovuto saperlo io, prima di sedermi su quella sedia a sproloquiare dondolando le gambe a penzoloni. Ma che ci posso fare, c’ho la cretinaggine nel sangue!

Nonostante tutto, ci tengo a dirle che è stato un piacere parlare con Lei.

Saluti, distinti,

MikelAlice

Ps nel caso non l’avesse capito, io sono quella che si è giocata male la domanda per il rialzo. La domanda sui feed RSS, che sono scritti con un linguaggio XML e non HTML. Lo scrivo per condividere e diffondere il sapere. Dato che questo blog pullula di notizie sensate!

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16 pensieri su “Partorirai con grande dolore. E ansia.

  1. Uh..sorriso! Tra il resto ehm, quel post là era in effetti abbastanza compromettente. E poi hai voglia a incespicare sui feed e sul resto, bella storia…mi piace tutto di questo post, compreso i saluti virgola distinti. E complimenti per l’esame, eh, brava 😉

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    1. Ho vissuto attimi di panico. C’ho messo un anno a farmi coraggio per superare questo dramma. Adesso come minimo sarà il Presidente della Commissione di Laurea. Giusto per attestare ancora un pò che la Legge di Murphy ha delle solide basi! Comunque, questa storia fa ridere davvero! Più o meno tutti quelli a cui l’ho raccontata! 😉

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    1. Si..con un mio aiuto casuale. Per prenotarsi all’esame bisognava lasciare i propri dati sul blog del corso. Un blog su wordpress. Avevo lasciato nome, cognome, matricola senza fare il logout dal mio account. E me ne sono accorta quando ho letto i commenti. Rendersene conto prima sarebbe stato banale! L’ho già detto che c’ho la cretinaggine nel sangue?

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  2. Oddio, non so cosa avrei fatto al poso tuo un anno fa….però di sicuro quante paranoie mi sarebbero nate!!!
    PS: Vengo qui dietro consiglio di un amico in comune e ho letto i post che compaiono nella tua home. Mi piace il tuo blog, ti leggerò 🙂

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    1. Eccomi, mi presento: sono la regina indiscussa delle pippe mentali!

      Ho trovato il blog di cui parlavi, ne avevo perso l’indirizzo (sono anche la regina della distrazione). Ho letto il post. Se non fosse stato per te ne sarei rimasta all’oscuro! Grazie del complimento, passerò a leggerti sicuramente, (tranquillo non è una bufala, sta volta vi ho salvati tra i preferiti!) 😉

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