C’era una volta, in un paese piccolo e lontano, un’estate. C’era il sole, c’era il mare, c’era un villaggio turistico e nel villaggio c’era un ristorante. Era un ristorante arredato tutto di bianco, con un’enorme vetrata che dava sulla spiaggia. In questo bel posto c’era chi lavorava. C’era una maitre, c’era un pizzation, c’era chi lavorava in cucina. C’era chi per caso si era trovato a lavorare lì. I giorni passavano in fretta, uno dopo l’altro, finchè finirono. Un bel giorno, era l’ultimo che avrebbero lavorato, mangiato, riso e discusso. Era l’ultimo giorno che sarebbero stati insieme. Quel giorno qualcuno scrisse una lista di cose che non le sarebbero mancate, una lista per razionalizzare. Fu un tentativo inutile di accantonare le emozioni.
A volte, di tutto quello che abbiamo passato, vale la pena di ricordare solo ciò che è stato positivo. E’ bello ricordare con un sorriso.

Razionalissima lista delle cose che non mi mancheranno dell’Ebbrodiblu Restaurant:

  1. lo chef innamorato di Daniela
  2. pulire i bagni la mattina
  3. la guerra continua di tutti contro tutti
  4. pulire i vetri della cantina
  5. fare il carico dell’acqua
  6. la puzza di aceto dopo aver asciugato le posate
  7. il grembiule da involtino primavera
  8. la cravatta
  9. i clienti abbronzati, sorridenti e spensierati
  10. la sveglia alle 8 e alle 17
  11. la caprese di Roberto
  12. la musica di Gianni
  13. “Piccole Donne” che si prepara in una sola ora
  14. il pane da tagliare alle 8 di sera
  15. l’internet point all’M5
  16. l’asciugamano delle bariste
  17. ricordarmi l’acqua e i vini dei clienti
  18. i piatti. Puliti, sporchi, pesanti e caldi
  19. i discorsi indecifrabili dello chef
  20. l’inutile lista della spesa fatta dalle ragazze del bar
  21. contare la biancheria
  22. le urla di Daniela
  23. la cucina che non si è data fuoco
  24. il brodo della “Fantasia in cartoccio”
  25. la caccia al tesoro per trovare le penne
  26. i caffè della cucina
  27. i bambini in sala e quelli che lavorano in cucina
  28. le discussioni e lamentele della cucina ad ogni richiesta di dessert
  29. Gianni che ci fa pulire le cose inutili e inutilizzate
  30. guardare il mare senza poter mai fare il bagno, di giorno e di notte
  31. i vani tentativi di sistemarmi i capelli per essere più presentabile
  32. i racconti sulla moglie, Alessio e Flavio
  33. i tour del ristorante per andare in magazzino senza passare in cucina
  34. le figure di merda ai tavoli
  35. il VIA!
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9 pensieri su “Adesso ci vorrebbe una ricarica!

    1. E’ stata una bella stagione. Se non altro degna delle lacrime che ci ha lasciato! E’ stata bella, anche solo perchè ho conosciuto persone eccezionali come te! Spero che un giorno torneremo a filosofeggiare insieme davanti ad una pizza!! Anch’io ti voglio bbbene!

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    1. Di preciso non me lo ricordo, o forse non l’ho mai saputo! Era un mix di frutti di mare e pesce fatti al cartoccio nel forno. Non l’ho mai mangiato, io ero esperta nel versarmi addosso il brodo e fingendo indifferenza davanti ai clienti, e continuando ad elencare le proposte di dessert! Esperienze indimenticabili! Una puzza indimenticabile! Ma infondo, mi manca anche questo. Chi lo preparava lo faceva apposta!!

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