Cara Roma,

nun fa la stupida stasera.
Della gente dice che potresti tremare, stanotte. Tanta gente continua a ripetere che tremerai. Io ti chiedo di non farlo, se non altro perchè questa volta mi sono messa a dieta davvero, e non vorrei sentirmi responsabile di una tale reazione delle forze della natura. Non vorrei aver esagerato con quella storia della palestra, se la cosa ti spaventa al punto di tremare, giuro che non ci vado!

Per favore, non fa la stupida stasera. Ho passato gli ultimi giorni in biblioteca a studiare per un esame pallosissimo. Sarebbe un epilogo triste per questa mia vita ricca di colpi di scena!

Roma, per favore fammi dormire! Stamattina sono andata a lezione alle 8, sono stata in coma tutta la giornata. Avevo le occhiaie!! Non posso lasciarti un’immagine così distorta di me!

Roma, tu mi piaci davvero. Stasera mi addormenterò con il mio pigiamino rosa a fiori, sul mio cuscino di Pippo, pensandoti. Per favore, ho una reputazione. Cerchiamo di preservarla!

Grazie Roma. Spero collaborerai. Spero, sennò ti prendo a picconate il Colosseo!!

Con affetto, tua per sempre

MikelAlice

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8 pensieri su “Roma, nun fa la stupida stasera

  1. Il terremoto era previsto per stanotte? Perché sono sempre l’ultimo a sapere le cose? Oh beh, io ho dormito come al solito in fondo quindi pazienza…

    Ps: brava per aver inserito nel tuo vocabolario due parole che prima non c’erano, non tanto per le due parole in sé (il cui uso è estremamente soggettivo checché ne dica l’Accademia della Crusca), ma per quello che possono rappresentare per te.

    Pps: ora non cogliere subito l’occasione per toglierle dal vocabolario… 😉

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    1. Nuuuooo!! Come hai fatto ad accorgerti che sto potenziando il mio vocabolario!!! Speravo di passare inosservata, per giocarmi le new entry anche il giorno della Laurea, almeno mi sarei data un’aria decisamente più intellettualogena!! Hai rovinato tutto!! [..e corse via piangendo]

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    1. Purtroppo a quell’ora ero in facoltà a convincere miei compagni ad andare a prenderci un caffè. La sfida era farli scendere al piano interrato senza fargli venire gli attacchi d’ansia. L’idea di andare a lezione senza la dose di caffeina ha fatto, indubbiamente, la sua parte. In questo modo è stato un giUoco da ragazzi convincerli a sfidare la sorte! 😉

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